Chi vincerà lo scudetto? Chi si aggiudicherà il quarto posto? Ed infine, quali saranno le tre squadre che retrocederanno? A sei giornate dal termine di uno dei campionati più combattuti ed interessanti dell' ultimo ventennio, nessuna risposta certa si può trovare per i tre quesiti. Con la vittoria di domenica sera al Franchi contro una Fiorentina orfana di Mutu, il Milan ha mantenuto il distacco di tre punti dalla seconda della classe, il Napoli di Mazzarri, vittorioso nel pomeriggio a Bologna per due reti a zero, e cinque punti dall' Inter, reduce dal due a zero in casa contro il Chievo Verona nell' anticipo di sabato. Se è pur vero che quest' anno nulla si può dare per scontato, l' unico grande intralcio per i rossoneri verso il tricolore sembra essere la trasferta di Roma dell' otto maggio. Per quanto riguarda le due inseguitrici, decisivo potrebbe risultare lo scontro diretto previsto in casa dei partenopei alla penultima giornata. La lotta per il quarto posto sembra essere ancora più agguerrita; la Lazio, dopo aver conquistato tre punti in casa contro un Parma in declino e sempre più vicino alla zona serie B, si trova un punto sopra l' Udinese e quattro punti sopra la Roma che, dopo la vittoria proprio in casa dei friulani arrivata in extremis grazie alla doppietta di un sempre più decisivo Totti, si candida come maggiore avversaria dei cugini biancolcelesti per l' ultimo posto che varrebbe l' accesso ai preliminari di Champions' League. Per quanto riguarda il discorso salvezza, l' unica squadra ormai quasi certamente retrocessa è il Bari, mentre Brescia e Cesena, che domenica hanno pareggiato rispettivamente per uno a uno contro il Cagliari e due a due contro il Palermo, e Parma e Sampdoria, quest' ultima reduce dalla sconfitta in casa per due a uno nello scontro salvezza con il Lecce, si contenderanno fino all' ultima giornata la permanenza in serie A. Assisteremo , dunque, ad un finale di campionato intenso che potrebbe riservare sino all' ultimo respiro ancora molte sorprese.