Il bambino sarebbe stato più volte picchiato dalle insegnanti, che sarebbero state incastrate da alcune videoriprese che mostrerebbero in modo inequivocabile che il bimbo veniva percosso anche più volte al giorno.
Dopo una segnalazione anonima giunta alla polizia lo scorso aprile, unita anche dvd recapitato con le immagini registrate di alcune donne che rimproveravano un bambino che piangeva ininterrottamente, sono iniziate le indagini, che successivamente, grazie all'installazione di alcune videocamere, hanno permesso di registrare i maltrattamenti nei confroni del piccolo all'interno dell'asilo.
Le 4 maestre si trovano ora agli arresti domiciliari, mentre nei confronti di una quinta, indagata nella stessa vicenda, è stato emesso un provvedimento di divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dal bambino.
Il sindaco della cittadina Varone esprime tutto il suo sgomento per quanto accaduto: "Sono sconcertato e rattristato per questa dolorosissima vicenda che vede coinvolto un bambino, alla cui famiglia in questo momento va la mia vicinanza, e, quindi, l'infanzia, ovvero la parte più esposta alle insidie del mondo" - le parole del primo cittadino che poi precisa - "le istituzioni facciano fronte comune per la tutela dei minori da qualsiasi forma di abuso e di prevaricazione. Ma prima di esprimere giudizi affrettati penso che sia necessario conoscere bene i fatti. Inoltre credo sia giusto, prima di criminalizzare chicchessia, attendere fiduciosi l'iter della giustizia".
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